ecco il mio video:
domenica 9 giugno 2013
Video conclusivo
Per chiudere l'anno scolastico abbiamo realizzato un filmato composto da video, immagini e musica riassumendo le attività dell' intero anno scolastico.
venerdì 31 maggio 2013
Viaggio di classe / 2
Ecco il video realizzato per il concorso classe turistica sezione "viaggio di classe" riguardate la nostra visita nella città di Padova.
giovedì 30 maggio 2013
Franco Fontana
Sabato 26 Maggio ci siamo recati presso casa del Mantegna (Mantova) per vedere le fotografie di Franco Fontana (9 dicembre 1933), fotografo e artista modenese.
ecco alcune foto:
Leggere & Amare
Recentemente il responsabile della direzione artistica Teatro Magro ci ha incaricato per realizzare una locandina in occasione dello spettacolo "Leggere & Amare" che si svolgerà lunedì 3 Giugno nel cortile del Liceo Isabella d' Este (via Rippa-1 , Mantova) alle ore 11.00 e replica alle ore 18.00.
La locandina è stata realizzata utilizzando il programma Adobe InDesign.
Ecco la mia proposta:
venerdì 24 maggio 2013
Viaggio di classe
Nelle ultime settimane ci siamo occupati della realizzazione di un video che parteciperà al concorso classe turistica sezione "viaggio di classe" riguardate la nostra visita nella città di Padova.
sabato 11 maggio 2013
Gita a Milano
Venerdì 10.5.13 siamo andati, insieme alla classe 2AG del nostro istituto in gita a Milano.
In mattinata ci siamo recati presso la Galleria Carla Sozzani per vedere le foto vincenti del Word Press Photo, un concorso mondiale che impegna i migliori photoreporter nella documentazione in vari campi fotografici.
Nel pomeriggio presso il Palazzo della Ragione abbiamo assistito alla mostra Museimpresa in mostra, CHE STORIE! oggetti, miti e memorie dai musei e dagli archivi di ripresa.
ecco alcune foto:
sabato 4 maggio 2013
Big Ben
Per storia dell'arte abbiamo realizzato un filmato di un monumento visto descrivendo la sua struttura e composizione.
Io ho scelto il Big Ben di Londra perché quando l'ho visto mi ha colpito molto come del resto tutta la città inglese.
Per vedere il video clicca qui.
Io ho scelto il Big Ben di Londra perché quando l'ho visto mi ha colpito molto come del resto tutta la città inglese.
Per vedere il video clicca qui.
venerdì 26 aprile 2013
Gita a Modena
Mercoledì 24-4-13 ci siamo recati a Modena.
Siamo arrivati alle 10 circa in stazione con il treno, successivamente abbiamo visto qualche via della città fino ad arrivare al Duomo.
Nel pomeriggio abbiamo visitato il museo della figurina, partecipando ad un interessante laboratorio sulla storia della figurina.
Siamo arrivati alle 10 circa in stazione con il treno, successivamente abbiamo visto qualche via della città fino ad arrivare al Duomo.
Nel pomeriggio abbiamo visitato il museo della figurina, partecipando ad un interessante laboratorio sulla storia della figurina.
foto di Giacomo:
giovedì 18 aprile 2013
Gabriele Basilico
Sabato 13 aprile la classe si è recata alla casa del Mantegna (Mantova) per vedere le fotografie di Gabriele Basilico (Milano, 12 agosto 1944 - Milano, 13 febbraio 2013) scomparso pochi mesi fà.
giovedì 11 aprile 2013
Backstage di "The dark side of Rotonda"
Questo è il video di backstage durante le riprese di "The dark side of Rotonda".
THE DARK SIDE OF ROTONDA
Ecco il nostro video realizzato per il concorso "Adotta un monumento" sulla Rotonda di San Lorenzo Mantova intitolato "The dark side of the rotonda" che racconta le ricerche di un investigatore sulla vita della Rotonda prima del 1900.
Video "THE DARK SIDE OF ROTONDA"
sabato 6 aprile 2013
Cinematografia documentaria
Ieri abbiamo fatto una lezione sui diversi tipi di documentari. Tutti erano diversi tra loro come temi, struttura e linguaggio. Tra questi uno mi ha colpito maggiormente.
Super Size Me è un film documentario del 2004 diretto ed interpretato da Morgan Spurlock.
La pellicola segue un esperimento portato avanti dal regista: per un mese (30 giorni) ha mangiato solamente cibo della nota catena mondiale di fast food Mc Donalds, tre volte al giorno (colazione, pranzo e cena), ogni giorno - interrompendo contemporaneamente ogni attività fisica - e documentando tutti i cambiamenti fisici e psicologici avvenuti. Oltre a questo, Spurlock esplora l'enorme potere della catena sull'industria dei fast food e come questa incoraggi un'alimentazione povera per massimizzare il proprio profitto.
Cover DVD
Assieme alla mia classe, in questo periodo stiamo partecipando ad un concorso nazionale chiamato "Adotta un monumento". In questo concorso bisogna creare un video lungo non più di 3 minuti che faccia capire l'importanza di questo monumento. Noi abbiamo scelto di farlo sulla Rotonda di San Lorenzo. Nelle scorse settimane ci siamo suddivisi in due gruppi per creare due video:
-un documentario sulla rotonda di San Lorenzo
-uno spot televisivo per promuovere la campagna "Adotta un mattone"
Avendo finito le riprese, ognuno di noi ha creato, usando Photoshop, una cover per il DVD che verrà presentata e successivamente scelta quella più adatta dai nostri professori.
-un documentario sulla rotonda di San Lorenzo
-uno spot televisivo per promuovere la campagna "Adotta un mattone"
Avendo finito le riprese, ognuno di noi ha creato, usando Photoshop, una cover per il DVD che verrà presentata e successivamente scelta quella più adatta dai nostri professori.
questa è la cover che ho realizzato io.
venerdì 5 aprile 2013
Fotografare un monumento
Lunedì 4.2.13 ci siamo recati presso la Rotonda di San Lorenzo fotografandolo nel suo insieme, concentrandoci sulla composizione architettonica circostante, sull'atmosfera, sui dettagli e sulle parti principali.
Utilizzando le fotografie fatte abbiamo realizzato un video, dopo una selezione tramite il programma Adobe Bridge basandoci suoi concetti predisposti prima di fotografare.
Utilizzando le fotografie fatte abbiamo realizzato un video, dopo una selezione tramite il programma Adobe Bridge basandoci suoi concetti predisposti prima di fotografare.
sabato 16 marzo 2013
Gita a Padova
In data 15.3.13 abbiamo visitato la città di Padova.In mattinata abbiamo visitato le varie piazze della città, le chiese e una cappella. Ad ogni alunno era stata assegnata una zona o caratteristica della città da esporre agli altri compagni.
Nel pomeriggio abbiamo partecipato ad uno "spettacolo" di luce diretto dall'insegnante di "Didattica dei linguaggi audiovisivi", Gianni Trotter ripercorrendo la storia del precinema.
ecco alcune fotografie:
Partenza
Cappella degli Scrovegni
sabato 9 marzo 2013
La scuola adotta un monumento
In questo mese ci siamo occupati della realizzazione di un filmano per il concorso "Adotta un monumento".
Abbiamo realizzato il filmato scegliendo come monumento la "Rotonda di San Lorenzo" a Mantova parlando delle ricerche di un investigatore sulla vita precedente della Rotonda nel Ghetto Ebraico.
ecco alcune foto di backstage:
Abbiamo realizzato il filmato scegliendo come monumento la "Rotonda di San Lorenzo" a Mantova parlando delle ricerche di un investigatore sulla vita precedente della Rotonda nel Ghetto Ebraico.
ecco alcune foto di backstage:
fotografo dell'ottocento
investigatore che entra nella Rotonda
venerdì 22 febbraio 2013
Work with Photoshop/2
In questi giorni abbiamo lavorato sul programma Photoshop modificando delle fotografie di anziani per ringiovanirli utilizzando gli strumenti:
clone, pennello correttivo e pennello correttivo al volo.
Questi strumenti permettono di prendere un campione scelto e riprodurlo dove vogliamo per correggere imperfezioni.
clone, pennello correttivo e pennello correttivo al volo.
Questi strumenti permettono di prendere un campione scelto e riprodurlo dove vogliamo per correggere imperfezioni.
Prima:
Dopo:
sabato 16 febbraio 2013
Work whit Photoshop
Questo logo è stato realizzato utilizzando il programma "Photoshop" partendo dal logo originale di google crome modificando i riempimenti e i bordi utilizzando gli strumenti come ad esempio pennello gomma ed effetti.
Logo originale:
Logo modificato:
lunedì 28 gennaio 2013
Scansiogramma
L'immagine qui accanto è uno scansiogramma ovvero un' immagine fotografica realizzata mediante un dispositivo digitale senza l'impiego di una macchina fotografica.
Questa tecnica serve per comprendere il principio fisico (la fotoelettricità del server) che è alla base della fotografia digitale.
Per realizzarla ci siamo serviti di uno scanner su cui abbiamo appoggiato degli oggetti sul piano di vetro. Questi rifletto la luce dello scanner colpendo le singole celle fotosensibili del sensore CCD.
All'interno delle celle si crea cosi una carica elettrica dovuta alla reazione del silicio che trasforma i fotoni in elettroni.
Successivamente il convertitore A/D raccoglie i dati provenienti dal sensore come un flusso di segnali elettrici per convertirli in dati numerici.
Il processore a sua volta legge i dati numerici e li converte in pixel ognuno dotato del colore dell'oggetto scansionato.
Infine la memoria memorizza il file di immagine permettendo la visualizzazione mediante software su un qualsiasi mezzo informatico.
Il risultato è un immagine a colori, virtuale non fisica corrispondente alla forma degli oggetti collocati sul piano dello scanner.
Questa tecnica serve per comprendere il principio fisico (la fotoelettricità del server) che è alla base della fotografia digitale.
Per realizzarla ci siamo serviti di uno scanner su cui abbiamo appoggiato degli oggetti sul piano di vetro. Questi rifletto la luce dello scanner colpendo le singole celle fotosensibili del sensore CCD.
All'interno delle celle si crea cosi una carica elettrica dovuta alla reazione del silicio che trasforma i fotoni in elettroni.
Successivamente il convertitore A/D raccoglie i dati provenienti dal sensore come un flusso di segnali elettrici per convertirli in dati numerici.
Il processore a sua volta legge i dati numerici e li converte in pixel ognuno dotato del colore dell'oggetto scansionato.
Infine la memoria memorizza il file di immagine permettendo la visualizzazione mediante software su un qualsiasi mezzo informatico.
Il risultato è un immagine a colori, virtuale non fisica corrispondente alla forma degli oggetti collocati sul piano dello scanner.
Questo scansiogramma rappresenta il tipico Passatempo
sabato 19 gennaio 2013
Sviluppo e stampa in camera oscura
In questo periodo stiamo ripercorrendo il passaggio dalla fotografia analogica, ovvero con l'utilizzo di una pellicola, alla fotografia digitale.
Inizialmente siamo partiti dall'utilizzo di una pellicola Kodak Tmax 100 per scattare delle fotografie in esterna ( questo giustifica anche la bassa sensibilità della pellicola).
Abbiamo poi sviluppato la pellicola avvolgendola, in una camera oscura, in una spirale inserita in una tank.
all'interno della tank abbiamo inserito il liquido di sviluppo, diluito secondo le prescrizioni della casa produttrice, per rivelare le fotografie accelerando il processo di annerimento dei sali d'argento sulla pellicola, l'arresto per arrestare il processo di sviluppo e infine il fissaggio per fissare l'immagine sciogliendo i sali d'argento e rendendo cosi inalterabile l'immagine.
il risultato non fu eccellente a causa di un liquido sbagliato e rovinato a causa della sua mal conservazione.
Successivamente abbiamo scattato dei ritratti utilizzando una pellicola maggiormente sensibile: la Kodak Tmax 400.
Abbiamo poi sottoposto la pellicola allo stesso processo di sviluppo della pellicola precedente però cambiando il liquido di sviluppo e il risultato è stato ottimo.
Successivamente abbiamo messo a contatto le pellicole con un foglio di carta fotosensibile ed esponendolo alla luce abbiamo ottenuto dei positivi delle pellicole per vedere un primo risultato delle fotografie.
Infine utilizzando un ingranditore con le due pellicole sviluppate abbiamo creato degli ingrandimenti di 18x24 cm positivi sviluppandogli nei bagni di sviluppo , arresto, fissiggio e bagno e infine appesi ad asciugare.
Foto in esterna
Foto backstage dei ritrati :
Tank e spirale :
Risultati :
Stampe a contato:
Positivo di una foto in esterna :
sabato 12 gennaio 2013
STORIA DELLA FOTOGRAFIA
La "fotografia" nasce nel 1826 grazie agli studi di N. Niepce ritraendo una veduta dalla finestra di casa sua nel piccolo paesino di campagna di Granz di campagna alle porte di Chalon-Sur-Saone, utilizzando un certo tipo di asfalto fotoindurente, il bitume di Giudea.
Nel 1829 Niepce inizia a collaborare con un pittore già conosciuto all'epoca per l'invenzione del Diorama, J.L.M. Daguerre.
successivamente nel 1833 Niepce mori e Daguerre si trovò a lavorare da solo fino ad arrivare al 1837, anno in cui si attestò il primo dagherrotipo.
Procedimento del dagherotipo:
° Pulitura e lucidatura di una lastra di rame argentata
° Sensibilizzazione della lastra con vapori di iodio
° Esposizione nella camera oscura
° Rivelazione dell'immagine invisibile (detta latente) attraverso i vapori di mercurio
° Fissaggio con iposolfito, lavaggio ed asciugatura
Procedimento del calotipo
° sensibilizzazione di un foglio di carta con ioduro d'argento
° esposizione in camera oscura
° immersione del foglio in una soluzione di "gallo-nitrato d'argento" che agisce come rivelatore o sviluppo
° fissaggio con iposolfito
Veduta della finestra di casa di Niepce.
Nel 1829 Niepce inizia a collaborare con un pittore già conosciuto all'epoca per l'invenzione del Diorama, J.L.M. Daguerre.
successivamente nel 1833 Niepce mori e Daguerre si trovò a lavorare da solo fino ad arrivare al 1837, anno in cui si attestò il primo dagherrotipo.
Procedimento del dagherotipo:
° Pulitura e lucidatura di una lastra di rame argentata
° Sensibilizzazione della lastra con vapori di iodio
° Esposizione nella camera oscura
° Rivelazione dell'immagine invisibile (detta latente) attraverso i vapori di mercurio
° Fissaggio con iposolfito, lavaggio ed asciugatura
Contemporaneamene al dagherotipo in inghilterra W.H. Fox Talbot, uomo di fama e di cultura, aveva condotto esperimenti che lo avevano portato a risultati simili a quelli esposti Dagherre e nel 1841 realizza il primo Calotipo realizzando pochi anni dopo il primo fotolibro, il il primo libro illustrato da fotografie, dal titolo "The pencil of nature".
Procedimento del calotipo
° sensibilizzazione di un foglio di carta con ioduro d'argento
° esposizione in camera oscura
° immersione del foglio in una soluzione di "gallo-nitrato d'argento" che agisce come rivelatore o sviluppo
° fissaggio con iposolfito
Veduta della finestra di casa di Niepce.
video illustrativo procedimento del dagherotipo
venerdì 7 dicembre 2012
FORO STENOPEICO
Con l'uso di una camera oscura
portatile abbiamo realizzato un negativo mettendo all'interno della
scatola oscura un foglio di carta sensibile.
Il risultato è una fotografia
speculare del paesaggio inquadrato in cui le parti più chiare che
riflettono più luce, come il cielo, risultano nere, mentre le parti
più scure, come i cornicioni della scuola, risultano bianche.Successivamente abbiamo messo a contatto il negativo con un altro foglio di carta sensibile ed esposto alla luce creando cosi il positivo.
Nel positivo le parti che nel negativo erano bianche risultavano nere mentre le parti nere risultavano bianche, questo perché le parti scure lasciano passare minor luce rispetto a quelle chiare.
camera oscura realizzata con una scotala di biscotti:
Negativo :
Positivo :
giovedì 6 dicembre 2012
Visita: Galleria del Premio
Lunedì 26 novembre 2012, insieme alla classe 2°AG del nostro Istituto, abbiamo visitato la Galleria del Premio di Suzzara.
La Galleria del Premio è
principalmente una galleria di arte contemporanea, al suo interno è
possibile quindi osservare quadri e sculture del Novecento. In questo
ultimo periodo, la galleria è caratterizzata da un “clima di
emergenza”, perché è diventata una specie di ricovero per le
opere d’arte che erano presenti nelle chiese mantovane danneggiate
dal terremoto del maggio scorso.
In questa galleria, si è
pensato così di fare un’installazione per collocare queste opere e
permettere agli spettatori di riuscire a vederle e quindi di viverle.
L’idea di questa installazione si sviluppa attorno ad un struttura
di tubi innocenti che ricordano i tubi che sorreggono le chiese e i
campanili danneggiati dal terremoto stesso. L’installazione prende
appunto il nome di “Sotto il terremoto” e già dal primo ingresso
nel salone principale del museo si ha la sensazione di camminare
sotto i danni provocati dal terremoto.
Durante la visita abbiamo
avuto l’occasione di incontrare il curatore della mostra che ci ha
spiegato l’idea fondante e le scelte che sono state fatte per
realizzare l’allestimento dell’esposizione. La visita si è
conclusa con un’attività relativa al suono, alla poesia e al
rumore.
Dopo la visita alla
Galleria siamo andati nella piazza di Suzzara a vedere parte dei
danni causati dal terremoto: la cupola del campanile che è
appoggiata a terra e la torre che è tutta rivestita da tubi
innocenti.
foto di backstage di Giacomo
foto di backstage di Giacomo
foto di backstage di Giacomo
foto di backstage di Giacomo
foto di backstage di Giacomo
foto di backstage di Giacomo
foto di backstage di Giacomo
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